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World Martial Games X

Campionati del Mondo WOMAA

21/23 Agosto – Ocean City (Maryland)

Stati Uniti d´America

Un grande successo

per il Team Italiano WOMAA

Un risultato insperato. Alla partenza per gli Stati Uniti non pensavo di portare a casa un risultato cosi prestigioso: 7 ori e 8 argenti.      E’ davvero tanto, se consideriamo che questi risultati li hanno ottenuti 6 atleti.

Nel bellissimo “Convention Center” di Ocean City, nel Maryland, oltre 500 atleti proveniente dai diversi continenti si sono confrontati per salire sul podio dei World Martial Games della WOMAA, l’Organizzazione Mondiale delle Arti Marziali.

L’evento, giunto alla sua 10^ edizione è stato organizzato da Bruce Smith e Rondo Van Clief, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della WOMAA International e miti delle Arti Marziali Americane.

Mi aspettavo, sinceramente, una rappresentativa italiana piu’ numerosa, ma la crisi economica si è fatta davvero sentire. Cosi, oltre alla mia presenza, quale Presidente della WOMAA Italia e Rappresentante della CNS Fiamma e quella dei Maestri Carmine Terzulli e Franco Jori, Coach della Rappresentativa Azzurra, il nostro Team era composto da sei atleti, un siciliano e cinque lombardi.

 Questi i risultati:

-      Barbara Speringo: Oro nel Semi e nel Light Contact –                          Argento a squadre


 

-      Davide Di Donato: Oro nel Semi e nel Light Contact –                           Argento a squadre


 

-      Castronovo Roberto:Oro nel Light Contact ed Argento

                                nel Semi ed a squadre


 

-      Herman Fruner: Oro nel Light Contact ed Argento

                          nel Semi ed a squadre


 

-      Riccardo Cavallino: Argento nel Light,nel Semi ed a squadre

 


-      Alessandra Tassi: Oro nel Tai Chi Chuan

 

Un plauso a tutti gli atleti che, non solo, hanno dato il meglio nel momento piu’ importante, ma portandosi in finale a squadre, sono stati battuti, per solo 3 punti di scarto, dalla forte Nazionale USA, che per altro giocava in casa.

Ancora una volta, l’orgoglio italiano è uscito fuori. Lombardi e Siciliani hanno combattuto e vinto per ciò che li accomuna “stessa bandiera, stesso cuore”.

 

Foto dell´evento